Arcano senza nome
sempre messo in discussione.
Molesto,
solo a seconda del contesto;
temuto o desiderato
a seconda del fato
perchè è indice di cambiamento,
evoluzione del momento,
magari fine di un tormento.
La morte ignorante, scostante o corrucciata
o felice, perplessa o spaesata
o giovane e stereotipata e, ad un regista dedicata,
ci insegna che ogni attimo è unico e irripetibile
e che va vissuto il più possibile.
La morte ci vuole parlare, spronare e consolare,
la vita non deve spaventare
facendoci chiudere in mentali bare,
stipati in cimiteri di cemento
con la prospettiva di un eterno tormento.
Ripeti quindi a te stesso:
Voglio vivere il momento di adesso
perchè è ciò che mi è concesso,
viverlo intensamente
col cuore e con la mente
ed essere appieno e davvero presente.
Voglio l’evoluzione,
perchè ogni momento è mutazione.
Sono calma, attesa e azione,
vivo fino alla massima concezione
e nel presente pongo tutta la mia attenzione.
Ecco alcune delle mie mortisecche. Sono tutti burattini di cartapesta.