Questa guida civica è a cura di Cagliostrino — Associazione Culturale ETS, «Rifugio d'Anime e d'Animali»: uniamo la tutela degli animali e la cultura. Per questo il destino della fauna selvatica — lupi compresi — ci sta a cuore, e abbiamo raccolto qui tutto il necessario per farti sentire in pochi minuti.
Scopri l'associazioneCosa cambia il DDL 1552
Venti articoli che riscrivono, dopo oltre trent'anni, la legge 11 febbraio 1992 n. 157. Il cuore della riforma è un cambio di logica: dalla protezione della fauna, con la caccia come eccezione, alla «gestione attiva», con la caccia definita attività utile. Di seguito i punti più discussi.
Si rovescia l'impianto della 157/92: la caccia diventa «attività utile alla conservazione e alla tutela della biodiversità» e i cacciatori vengono qualificati come «bioregolatori». Non più deroga alla tutela, ma funzione riconosciuta.
Aumentano le specie cacciabili. Sparisce il riferimento al lupo dall'elenco delle specie particolarmente protette.
Precisazione: non lo rende automaticamente «cacciabile», ma apre alla possibilità di abbatterlo nell'ambito di specifici piani di contenimento.
Il parere tecnico-scientifico dell'ISPRA perde il carattere vincolante: l'ente pubblico che indica i limiti di prelievo diventa consultivo, affiancato da un nuovo Comitato tecnico faunistico-venatorio.
Si estendono le aree cacciabili: aree demaniali — incluso il demanio marittimo (spiagge libere, porti, scogliere; escluse le concessioni balneari) — boschi pubblici, e parchi e aree protette, con l'ultima parola lasciata alle Regioni.
Viene meno la facoltà, per i proprietari di aziende e fondi faunistici, di vietare la caccia sul proprio terreno per ragioni etiche.
Calendari venatori allungabili anche durante migrazione e nidificazione e oltre il tramonto; consentiti visori notturni e silenziatori. Allentati i limiti sui richiami vivi, con possibile riapertura degli impianti di cattura.
Perché è contestato
Il provvedimento è uno dei dossier ambientali più divisivi della legislatura. Per onestà, le ragioni di entrambe le parti:
- Commissione europea e Consiglio d'Europa hanno segnalato il rischio di procedure d'infrazione UE per violazione delle direttive Habitat e Uccelli.
- Opposizioni e mondo scientifico parlano di arretramento della tutela e profili di incostituzionalità (artt. 9 e 117 Cost.).
- Critiche trasversali anche nella maggioranza (es. Michela V. Brambilla, Rita Dalla Chiesa).
- Secondo un sondaggio IPSOS citato dal WWF, circa l'85% degli italiani è contrario all'allargamento della caccia.
- Mobilitazione di WWF, LIPU, LAV, ENPA, Legambiente, LAC e oltre 50 associazioni.
- Aggiornare una legge ferma da oltre 30 anni.
- Gestire i danni da ungulati: incidenti stradali, danni agli allevamenti, peste suina africana.
- Governo e Federcaccia: «gestire per conservare», razionalizzare su base scientifica e contrastare il bracconaggio.
- Riconoscimento nazionale delle abilitazioni e maggiori competenze alle Regioni.
Agisci ora
Quattro passi semplici. Scrivi alla Camera un deputato alla volta, poi a Mattarella, poi fai girare la voce. Puoi saltare chi vuoi e riprendere quando vuoi.
Vengono inseriti automaticamente in tutti i testi. Restano solo sul tuo telefono — non vengono inviati a nessuno. La data è quella di oggi.
DDL 1552 sulla caccia — chiedo il Suo voto a tutela della fauna
Gentile Onorevole, sono [Nome Cognome], cittadino/a residente a [città]. Le scrivo riguardo al disegno di legge n. 1552 ("DDL caccia"), approvato dal Senato il 23 giugno 2026 e ora all'esame della Camera. Le chiedo di votare contro il provvedimento, o di sostenerne una revisione profonda. Il testo amplia specie cacciabili e aree consentite (incluse aree demaniali, spiagge libere e aree protette), rende non vincolante il parere scientifico dell'ISPRA, consente la caccia in periodi e con strumenti finora vietati, ed espone l'Italia al rischio di procedure d'infrazione UE per violazione delle direttive Habitat e Uccelli. Secondo i sondaggi, la grande maggioranza degli italiani è contraria a un allargamento dell'attività venatoria. La Camera è ora l'ultimo passaggio utile per fermare o correggere questo testo. Conto sul Suo voto a tutela della fauna, della sicurezza dei cittadini e degli obblighi europei del nostro Paese. Distinti saluti, [Nome Cognome] — [città], [data]
Hai scorso tutta la lista 🎉
Hai dato un'occhiata a tutti i deputati delle commissioni competenti. Grazie: ogni messaggio conta. Ora puoi scrivere al Presidente Mattarella.
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- Compila i campi richiesti dal modulo: nome, cognome, indirizzo, città, CAP ed email.
- Nel campo Oggetto scrivi (ti suggeriamo):
Preoccupazione per il DDL 1552 sulla fauna selvatica - Nel campo Messaggio incolla il testo copiato (tieni premuto → «Incolla») e premi invia.
Signor Presidente della Repubblica, mi rivolgo a Lei come cittadino/a italiano/a, [Nome Cognome, città], profondamente preoccupato/a per il disegno di legge n. 1552 ("DDL Malan"), che modifica la legge 11 febbraio 1992 n. 157 e che il Senato ha approvato il 23 giugno 2026. Ritengo che il provvedimento indebolisca in modo grave la tutela della fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato. Ribalta l'impianto protettivo della 157/92 ridefinendo la caccia come "attività utile alla conservazione"; amplia le specie cacciabili e le aree consentite, incluse aree demaniali e protette; riduce a parere non vincolante quello tecnico-scientifico dell'ISPRA; estende calendari e modalità di prelievo, ammettendo la caccia notturna e nei periodi di migrazione e nidificazione. La Commissione europea e il Consiglio d'Europa hanno già segnalato profili di contrasto con le direttive Habitat e Uccelli, con il rischio concreto di procedure d'infrazione. So bene che il Suo ruolo non Le consente di intervenire nell'iter parlamentare. Le chiedo però di vigilare, nell'esercizio delle Sue prerogative costituzionali, affinché il testo che giungerà alla promulgazione rispetti i principi di tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi sanciti dagli articoli 9 e 117 della Costituzione, nonché gli obblighi europei e internazionali assunti dall'Italia. La ringrazio per l'attenzione e Le porgo i miei più rispettosi saluti. [Nome Cognome] — [Città], [data]
Più persone agiscono, più la cosa pesa sul voto. Condividi questa guida (si apre una nuova scheda — poi torna pure qui):
E sostieni chi si batte da anni su questo fronte:
Fonti
- Senato della Repubblica — scheda DDL S. 1552 (19ª legislatura)
- Il Sole 24 ORE — «Caccia, via libera del Senato al Ddl: tutte le novità»
- Sky TG24 — «Ddl caccia 2026: cosa prevede»
- Il Fatto Quotidiano — «Ddl caccia approvato in Senato»
- La Nuova Ecologia (Legambiente) — «Il Senato approva il Ddl caccia»
- Il Giornale dell'Ambiente — «DDL Caccia 1552»
- WWF Italia — comunicati sul DDL 1552
- Quirinale — Come scrivere alla Presidenza della Repubblica
Dati al 26 giugno 2026. Il testo può cambiare nel corso dell'esame alla Camera: verifica sempre lo stato aggiornato dell'iter prima di agire.