Guida civica · aggiornata 26 giugno 2026

Il DDL caccia è passato al Senato.
Adesso si decide alla Camera.

Il disegno di legge 1552 riscrive la legge 157/92 sulla fauna selvatica. C'è ancora una finestra per farsi sentire — ecco esattamente cosa puoi fare, in pochi minuti.

Passaggio 1
Senato
Approvato il 23 giu 2026
80 sì · 56 no · 2 ast.
Passaggio 2
Camera
In esame per il via libera definitivo
Siamo qui
Passaggio 3
Quirinale
Promulgazione del Presidente
Chi siamo

Questa guida civica è a cura di Cagliostrino — Associazione Culturale ETS, «Rifugio d'Anime e d'Animali»: uniamo la tutela degli animali e la cultura. Per questo il destino della fauna selvatica — lupi compresi — ci sta a cuore, e abbiamo raccolto qui tutto il necessario per farti sentire in pochi minuti.

Scopri l'associazione
01

Cosa cambia il DDL 1552

Venti articoli che riscrivono, dopo oltre trent'anni, la legge 11 febbraio 1992 n. 157. Il cuore della riforma è un cambio di logica: dalla protezione della fauna, con la caccia come eccezione, alla «gestione attiva», con la caccia definita attività utile. Di seguito i punti più discussi.

Principio

Si rovescia l'impianto della 157/92: la caccia diventa «attività utile alla conservazione e alla tutela della biodiversità» e i cacciatori vengono qualificati come «bioregolatori». Non più deroga alla tutela, ma funzione riconosciuta.

Specie · lupo

Aumentano le specie cacciabili. Sparisce il riferimento al lupo dall'elenco delle specie particolarmente protette.

Precisazione: non lo rende automaticamente «cacciabile», ma apre alla possibilità di abbatterlo nell'ambito di specifici piani di contenimento.

Scienza · ISPRA

Il parere tecnico-scientifico dell'ISPRA perde il carattere vincolante: l'ente pubblico che indica i limiti di prelievo diventa consultivo, affiancato da un nuovo Comitato tecnico faunistico-venatorio.

Territorio

Si estendono le aree cacciabili: aree demaniali — incluso il demanio marittimo (spiagge libere, porti, scogliere; escluse le concessioni balneari) — boschi pubblici, e parchi e aree protette, con l'ultima parola lasciata alle Regioni.

Proprietà

Viene meno la facoltà, per i proprietari di aziende e fondi faunistici, di vietare la caccia sul proprio terreno per ragioni etiche.

Tempi e mezzi

Calendari venatori allungabili anche durante migrazione e nidificazione e oltre il tramonto; consentiti visori notturni e silenziatori. Allentati i limiti sui richiami vivi, con possibile riapertura degli impianti di cattura.

02

Perché è contestato

Il provvedimento è uno dei dossier ambientali più divisivi della legislatura. Per onestà, le ragioni di entrambe le parti:

↓ Le critiche
  • Commissione europea e Consiglio d'Europa hanno segnalato il rischio di procedure d'infrazione UE per violazione delle direttive Habitat e Uccelli.
  • Opposizioni e mondo scientifico parlano di arretramento della tutela e profili di incostituzionalità (artt. 9 e 117 Cost.).
  • Critiche trasversali anche nella maggioranza (es. Michela V. Brambilla, Rita Dalla Chiesa).
  • Secondo un sondaggio IPSOS citato dal WWF, circa l'85% degli italiani è contrario all'allargamento della caccia.
  • Mobilitazione di WWF, LIPU, LAV, ENPA, Legambiente, LAC e oltre 50 associazioni.
↑ Le ragioni dei sostenitori
  • Aggiornare una legge ferma da oltre 30 anni.
  • Gestire i danni da ungulati: incidenti stradali, danni agli allevamenti, peste suina africana.
  • Governo e Federcaccia: «gestire per conservare», razionalizzare su base scientifica e contrastare il bracconaggio.
  • Riconoscimento nazionale delle abilitazioni e maggiori competenze alle Regioni.
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Agisci ora

Quattro passi semplici. Scrivi alla Camera un deputato alla volta, poi a Mattarella, poi fai girare la voce. Puoi saltare chi vuoi e riprendere quando vuoi.

Fase 1 · I tuoi dati

Vengono inseriti automaticamente in tutti i testi. Restano solo sul tuo telefono — non vengono inviati a nessuno. La data è quella di oggi.

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Fonti

Dati al 26 giugno 2026. Il testo può cambiare nel corso dell'esame alla Camera: verifica sempre lo stato aggiornato dell'iter prima di agire.